Trucchi e consigli per giocare a Charterstone
Introduzione
Charterstone è un gioco detto legacy che sta ultimamente spopolando nel mondo dei giocatori da tavolo. Il termine Legacy indica che è necessario compiere più partite di fila per poter arrivare alla fine del gioco e scoprirne trama e segreti, e che questo, per come è stato concepito, termina all'ultima partita senza possibilità di rinizio. Il gioco è completabile in 12 partite, in ognuna delle quali il tabellone di gioco viene modificato in svariati modi da giocatori successivi o precedenti.
Visto la sua particolarità è possibile giocare tutte le partite con la medesima persona, ma anche con un gruppo di persone differenti, in quanto ogni macro-partita risulta a sè stante.
Ecco quindi alcuni trucchi e consigli per giocare a Charterstone.
Attenzione agli spoiler
Il primo consiglio che è possibile dare per far in modo da farvi apprezzare fino in fondo questo gioco è abbandonare la lettura di questa guida fino a quando non abbiate finito il gioco stesso. Questo perché all'interno della guida vi saranno degli spoiler per giocatori che non hanno terminato il gioco nella sua completezza. Inoltre, essendo un gioco legacy, cosi come un videogame, esso ha un inizio e una fine con medesimi personaggi, abilità e strumenti ed è dunque completabile una sola volta. L'unica cosa che ovviamente varierà nel caso di tante partite diverse sarà il tabellone di gioco in base a come deciderà di muoversi il giocatore. Se invece avete completato il gioco e siete arrivati quindi alla conclusione, godetevi questi piccoli ma preziosi consigli.
Il gioco
Dopo una piccola premessa anti-spoiler, ci accingiamo ora ad aprire la scatola di Charterstone.
All'interno della stessa è possibile trovare:
un tabellone di gioco e cioè la mappa fisica su cui si svolgerà il gioco. L'Automa, che in realtà, sono sia le istruzioni del gioco che il "capo" gioco stesso, questo perché in giochi del genere, a condurre lo stesso, saranno gli autori del gioco, che avranno scritto su di un apposito regolamento ove è indicato tutto ciò che andrà fatto, in che tempistiche e in quale punto della mappa. Abbiamo poi lista di Charter che sono sei pacchetti contenenti gli appezzamenti di terra che andremo a utilizzare durante il gioco, e in sostanza che attaccheremo sul tabellone. Vi sarà inoltre un archivio, che è un altro contenitore, in cui vanno riposti i pezzi già utilizzati e scartati nel corso del gioco. L'Indice nel quale all'interno vi sono una serie di carte ordinate che detteranno gli avvenimenti nel gioco in ordine cronologico seguendo ovviamente l'evoluzione delle partite. Infine abbiamo lo Scriptorium che è un contenitore in cui vi sono una serie di pezzi di gioco rigidi, tra cui anche monete in ferro o in bronzo che serviranno durante il gioco come materiale di risorsa.
Personaggi, appezzamenti e aiutanti
Passiamo ora a considerazioni legate alla scelta del personaggio tra i possibili che Charterstone ci offre. A priori non si conoscono queste tre classi di oggetti, quindi probabilmente ogni giocatore sceglierà a caso l'appezzamento e di conseguenza il personaggio e l'aiutante. Questi ultimi hanno abilità diversificate che rendono il gioco più dinamico e sono tutte utili e a pari livello, ma solo se usate con astuzia e in alcuni momenti delle partite. Ad esempio abbiamo una serie di abilità possono favorirvi a inizio della partita, magari perché in una fase avanzata sono quasi inutilizzabili, ma abbiamo ovviamente anche il viceversa. A posteriori se si conoscono tutte le fasi di gioco e di conseguenza l'utilità di ogni singolo personaggio è possibile sviluppare una strategia ad hoc in modo tale da decidere in che momento della partita favorirsi rispetto ad un determinato avvenimento avvenuto nel gioco.
Le pedine
L'azione base del gioco consiste nel posizionare le pedine sugli edifici per pagare un dazio e ottenere un dato vantaggio indicato sull'edificio. Per sviluppare una strategia di gioco favorevole è necessario far in modo che siano altri giocatori a "cacciarti" da un edificio. Questo perché gli altri giocatori per entrare in un edificio devono obbligatoriamente spostarti. Grazie a ciò è possibile recuperare un turno e muovere due volte. Ma praticamente come fare per far in modo da "farsi" cacciare? Ogni giocatore avrà un obbiettivo da raggiungere con il conseguente utilizzo di più edifici specifici e visto che il gioco noi l'abbiamo già affrontato almeno una volta, sapremo a grandi linee gli obbiettivi generici. C'è però un 'altra considerazione da fare: ogni edificio ha un costo/bonus che può essere usufruito da tutti a cui bisogna porre attenzione in quanto si devono consumare il giusto numero di risorse. Basterà quindi intuire l'obbiettivo e anticipare le mosse dei giocatori avversari per guadagnare un turno su di essi.
Punti vittoria, reputazione e progresso
I punti vittoria sono quelli che alla fine del gioco, o delle singole partite, determineranno chi vincerà. È possibile ottenerli in svariati modi, sacrificando oggetti o completando obbiettivi e aprendo casse. Altri due ulteriori modi per ottenerli saranno attraverso la reputazione e il progresso. La reputazione è una tabella lineare in cui andranno posizionati dei token (Segnalini) e alla fine del gioco chi ne avrà più posizionati, otterrà un relativo bonus in punti.
Il progresso invece è un ulteriore tabellone lineare, ed è possibile avanzare sullo stesso compiendo obbiettivi, costruendo edifici oppure aprendo casse. Al raggiungimento della fine del tracciato vi sarà un relativo compenso in punti.
Questo significa che più si avanza su questi schemi più la possibilità di vittoria è alta.
L'automa
Questa parte va considerata nel caso in cui la partita sia svolta da pochi giocatori in quanto vi sarebbe la necessità di simularne altri. L'Automa è stato creato appositamente per questo scopo. Esso è uno strumento utile sviluppato dagli autori per fare in modo da garantire un numero minimo di giocatori in quanto vi è necessaria la presenza di alcuni edifici che sono unici di alcune fazioni. Ciò implica che l'Automa svolgerà azioni predefinite in partenza e che saranno sempre le stesse ogni partita. Di conseguenza se si rigioca a Charterstone più di una volta si potrà sfruttare questo piccolo "trucco" a proprio favore. Va considerato però che l'automa è un'insieme di tante variabile che andrebbero studiate ad hoc e non è detto che possa essere sempre utile.