Regole per giocare al Labirinto Magico

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il "Labirinto Magico" ("Das Verruckte Labyrinth") è uno dei più popolari giochi da tavolo della Ravensburger ideato da Max J. Kobbert nel 1986; nel corso del tempo ha subito diverse riedizioni con formule e caratteristiche diverse. Il gioco base, che può essere giocato da un numero variabile di giocatori (al massimo 4), consiste in un tabellone che raffigura un labirinto all'interno del quale i giocatori si muovono con le rispettive pedine. Si tratta di un gioco di strategia che richiede una certa flessibilità mentale; per questo è consigliato a bambini dai 7 anni in su. Ecco quali sono le regole per giocare al Labirinto magico.

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Come si prepara il tabellone

Il tabellone è formato da alcune tessere fisse che rappresentano certi tratti del labirinto complessivo. Ci sono poi 34 tessere mobili, che devono essere posizionate all'inizio del gioco in modo casuale. Gli spazi sono solo 33, questo perché deve sempre restare una tessera "libera" che è quella che, a conti fatti, dà effettivamente il via al gioco. Ci sono poi 24 carte che vengono distribuite tra i giocatori (se i giocatori sono 2 ne vanno 12 a testa, se sono 3 ne vanno 8, se sono 4 ne vanno 6). Questa carte sono dette "carte degli incantesimi" e rappresentano le mete da raggiungere per ciascun giocatore.

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Come si comincia

Il giocatore che comincia con il primo turno viene estratto a sorte, poi si procede in senso antiorario. Ogni giocatore dispone il mazzetto delle carte degli incantesimi che ha ricevuto vicino a se, tenendole coperte. Il primo giocatore solleva la prima delle sue carte, la guarda e la mette accanto al mazzetto senza mostrarla ai suoi concorrenti. Quello che vede è il suo primo obiettivo.

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Come si muove

Il primo giocatore ora deve raggiungere il suo obiettivo, che può essere un personaggio (il fantasma, il drago, ecc) o un oggetto speciale (un libro degli incantesimi, una mappa, ecc). Per farlo deve usare la tessera del tabellone rimasta libera, inserendola in uno degli spazi contrassegnati da una freccia. Deve far muovere il tabellone in modo da aprirsi la strada verso il suo obiettivo.

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Come si procede

Una volta che si è inserita la tessera il giocatore può muovere la sua pedina esattamente come meglio crede: non c'è un limite nel movimento. Può anche stare fermo. L'importante è che la strada che decide di seguire sia aperta e non finisca in un vicolo cieco. Se raggiunge il suo obiettivo, lo dichiara agli altri giocatori. Poi passa il turno.

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Come si vince

Si prosegue in questo modo a turno finché un giocatore non ha terminato le sue carte e non è tornato al punto di partenza: chi riesce a fare questo per primo ha vinto. Se un giocatore con la sua pedina finisce fuori dal tabellone con la tessera che viene espulsa, rientra posizionandosi sula nuova tessera che è stata inserita e questo non viene considerato movimento ma è un'azione gratuita.

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