Regole per giocare a Un, Due, Tre, Stella

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

"Un, due, tre, Stella" è probabilmente il primo gioco che tutti abbiamo imparato nella nostra infanzia. Anzi, forse il secondo dopo Bu Bu Settete. Ad ogni modo, Un, Due, Tre, Stella è tradizionalmente un gioco per bambini tramandato di generazione in generazione le cui regole per giocare sono davvero molto semplici.
Del gioco esistono alcune varianti ma il principio è sempre lo stesso.

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Occorrente

  • Bambini
  • Una parete
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Le regole principali

Un, Due, Tre, Stella non è come molti altri giochi in cui si stabilisce un vincitore unico. Si tratta pur sempre di un gioco per bambini quindi lo scopo principale è che i piccoli si divertino. Certo, alla fine del gioco si possono pur sempre stabilire dei punti, ma non è consigliato. Appunto, i bambini devono ridere insieme, non essere invidiosi l'uno dell'altro. Ad ogni modo, il primo passo è la scelta del giocatore principale e il modo migliore è quello di fare una conta. Una volta scelto, il bambino o "guardia" si allontanerà di venti passi da una linea immaginaria dietro la quale si posizioneranno tutti gli altri bambini.

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Lo svolgimento

Una volta che sarà stato scelto la guardia, questi deve posizionarsi di spalle rispetto al resto del gruppo. A questo punto, dovrà dire ad alta voce facendosi sentire da tutti gli altri appunto la frase "Un, due, tre, stella!". Appena dice l'ultima parola dovrà voltarsi di scatto. Nel frattempo tutti gli altri bambini, fin quando l'altro è girato, dovranno muoversi verso il muro il più in fretta possibile. Però, appena l'altro si gira gridando "stella" dovranno immediatamente fermarsi. Se la guardia vedrà qualcuno che si muove deve rimandarlo subito dietro la linea di partenza. Vince il primo bambino che arriverà al muro al bambino. A questo punto, il bambino che vince prende il posto della guardia. Insomma, in fin dei conti si tratta di un gioco senza fine che premia il più veloce e fa ridere tutti quanti quando qualcuno finisce in fondo alla fila. Ovviamente, quello riderà un po' di meno, ma fa parte del gioco imparare a perdere.

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Varianti internazionali

Il gioco esiste in diverse varianti. Nella più famosa si dice "Orsù!", una parola decisamente più veloce di Stella che rende tutto più veloce e difficile. Il gioco è conosciuto in tanti posti del mondo: in diverse zone del centro Italia esiste una variante più facile in cui si dice "Un, due, tre, per le vie di Roma! In ambito internazionale, infine, si fa riferimento alle luci di un semaforo. In Inghilterra si grida "Red Light, Green Light" sillabando praticamente a piacere. A prescindere dalla forma con cui si gioca, il divertimento sta nello girarsi di scatto per sorprendere i più lenti in movimento e rispedirli in fondo alla fila.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Trattandosi di un gioco per bambini, è sempre bene che ci sia la supervisione di un adulto.

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