Regole per giocare a Libertalia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Prima di vedere quali sono le regole per giocare a Libertalia, vediamo di che cosa parliamo. Trattasi di un gioco da tavolo che non è come quelli classici, ovvero non presenta tabelloni e pedine che devono muoversi sopra di esso. Libertalia è un gioco di carte, molto ben realizzato ed avvincente. Ideato per un’età minima di 14 anni fino a salire alle più venerande primavere, secondo coloro che lo hanno provato potrebbe il livello minimo potrebbe essere abbassato a 10 anni. Si dice infatti che sia un gioco non molto difficile, che impegnai giocatori dai quaranta minuto ai sessanta massimo. Gioco che può essere fatto da 2 a 6 giocatori, i quali si dovranno calare in tutto e per tutto nei panni di spietati e famosi pirati. Questi saranno in continua e serrata competizione tra di loro, perché dovranno conquistare i migliori averi presenti sopra alle navi che transiteranno nelle proprie zone di appartenenza. Obiettivo è giungere al buen ritiro che li attende a Libertalia, storica colonia pirata della fine del ‘600. Tale luogo è famoso anche per essere dedito alla lotta contro lo schiavismo.

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Le carte

L’elemento principale del gioco di Libertalia sono ovviamente le carte. I mazzi sono 6, uguali per ogni tipo di giocatore. Ogni mazzo è composta da 30 carte, ognuna raffigurante un diverso personaggio. Per ogni personaggio è previsto un effetto speciale. Ogni carta, oltre a riportare il nome del personaggio in questione, possiede un numero che va da 1 a 30 e una didascalia precisa che serve ad indicare al giocatpre in quale momento del gioco è possibile compiere le azioni indicate. Su uno dei lati delle carte vi è indicato anche un numero che va da 1 a 6, e questo rappresenta il valore di priorità nel caso in campo siano state messe più carte dello stesso tipo da parte di più giocatori.

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Componenti aggiuntive

Nonostante il principale elemento sia rappresentato dalle carte da gioco, vi sono altri elementi necessari per la riuscita delle operazioni. Parliamo delle sei schede personali, le quali servono a tenere traccia di tutte le azioni svolte durante il gioco e il bottino accumulato durante tutte le fasi di gioco. Vi sono dei segnalini, la plancia per segnare i punti, e altri segnalini che indicano i tipi di bottino raccolto. (IN base a quale si raccoglie vi è un punteggio diverso).
Mappe del tesoro: 12 punti per ogni tris raccolto.
Cassa d’oro: 5 punti
Gioielli: 3 punti
Sciabola: non genera punti ma uccide un personaggio che fa parte di un covo vicino.
L’ufficiale spagnolo: Non fornisce punti ma uccide il proprio personaggio che è stato giocato in quella fase di gioco.
La reliquia maledetta: 3 punti di penalità.
Il gioco si basa su 18 turni, divisi in tre settimane da 6 giorni (i pirati la domenica riposano!)

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Prima settimana (o prima campagna)

La prima settimana è il fulcro del gioco. Prima di iniziare vengono fornite 9 carte personaggio a ciascun giocatore, e devono essere scoperte e messe sul tavolo. Deve essere fatto in ordine crescente sulla base dei numeri da 1 a 30 presenti sulla carta personaggio. Ogni turno è un giorno di gioco, e ciascun giocatore sceglie una carta tra quelle a disposizione. Ogni personaggio eseguirà l’eventuale azione speciale indicata sulla carta, cominciando da quello con valore più basso per finire con quello a valore più alto. Dalle caselle bottino che devono essere riempite ad ogni inizio settimana, in ordine dal valore più alto a quello più basso, quindi in maniera inversa rispetto a prima, ogni giocatore estrae il pezzo che desidera. Fatto questo, il proprio personaggio torna nel covo. In alcuni casi può essere che i personaggi non abbiano finito di compiere tutte le loro azioni, e questa è definita la fase ‘notte’ del turno di gioco. Finita questa fase, si ripongono le carte nel proprio covo e si procede con la seconda giornata. Alla fine della prima settimana di gioco, si fa il calcolo dei punti in base al bottino completo raccolto, e si azzera tutto scartando bottino e guadagni.

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Seconda settimana (o seconda campagna)

Nella seconda settimana di gioco, le regole rimangono le stesse di quelle viste nella prima settimana. A cambiare potrebbe essere il numero di carte presenti in mano ad ogni giocatore, infatti in questa fase si aggiungono 6 carte ad ogni giocatore, carte che vengono prese dal mazzo. Generalmente in questa fase di gioco ad ogni partecipante dovrebbero essere rimaste in mano 3 carte, tornando dunque ad avere le 9 iniziali. A seconda però delle azioni che si sono fatte durante a prima campagna, qualcuno potrebbe ritrovarsi con qualche carte in più.

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Terza settimana (o terza campagna)

La terza fase, che è la fase finale, segue lo stesso filone delle precedenti. Qua entrano in gioco le più serrate strategie, perché in base ai punteggi degli altri giocatori si deve cercare più che mai di accaparrarsi il massimo bottino per fare molti punti. Alla fine si fanno i calcoli del caso, e colui che avrà raggiunto il massimo punteggio sarà il vincitore del gioco.

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