Regole per giocare a Bridge

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Difficoltà: media
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Introduzione

Il Bridge è uno dei giochi di carte più popolari in tutto il mondo. Viene considerato alla stregua di un vero e proprio sport in quanto impegna moltissimo le facoltà cognitive, e da molti viene considerato un ottimo modo per mantenere allenata la mente. Il Bridge si gioca in quattro persone e, nonostante la complessità dei ragionamenti che richiede, ha delle regole di base molto semplici ed elementari. Ecco quali sono le regole per giocare a Bridge.

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Posizione dei giocatori e distribuzione delle carte

Il Bridge si gioca con un mazzo di 52 carte; si tratta delle carte francesi a cui vengono tolti tutti i jolly. I quattro giocatori, riuniti in coppie di due per altrettante squadre, si dispongono attorno ad un tavolino l'uno di fronte all'altro. A fronteggiarsi sono i giocatori della stessa squadra. Il mazziere è, a rotazione, uno dei quattro giocatori. Il mazziere inizia la partita distribuendo 13 carte per ciascun giocatore.

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Valore delle carte

Nel Bridge le carte hanno valore decrescente a partire dall'asso, a cui seguono Re, Regina e Fante, e poi gli altri numeri. Le carte vengono suddivise in base al seme (Fiori, Picche, Quadri, Cuori). Nell'ordine, valgono di più le Picche, poi i Cuori, i Quadri e i Fiori. Quadri e Fiori sono detti "minori" o "deboli", Picche e Cuori "maggiori" o "nobili".

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Inizio della partita

Prima che la partita vera e propria abbia inizio è necessaria un'operazione preliminare. Ogni giocatore dispone le carte che ha ricevuto in base ai semi e poi ogni squadra deve dichiarare il numero di prese che vuole effettuare in ogni mano. Per "presa" si intende l'insieme della 4 carte che ad ogni turno vengono calate sul tavolo dai giocatori; per ogni mano ci sono dunque 13 prese. La finalità del gioco è fare 7 o più prese. Si gioca uno alla volta, seguendo l'ordine di disposizione intorno al tavolo in senso orario.

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Dichiarare l'atout

L'ultimo giocatore che dichiara le prese si aggiudica il "contratto" di gioco e può chiamare l'atout, vale a dire il seme vincente per quella mano, o chiamare il gioco "a senza", ovvero non dichiarare alcun seme. Gli avversari della coppia che ha dichiarato l'atout devono sostanzialmente cercare di impedire agli altri di fare le prese dichiarate.

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Come si gioca

Quando il primo giocatore ha messo la sua carta sul tavolo e gli altri devono rispondere al suo gioco: la regola è che bisogna sempre usare lo stesso seme della carte messa giù dal primo giocatore. Se non si ha in mano una carta dello stesso seme si può giocare l'atout. Il giocatore che mette sul tavolo la carta più alta del seme dominante vince la mano. La coppia riceve punti solo se rispetta la dichiarazione effettuata; sennò i punti vanno alla coppia avversaria.

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