Le regole del bridge

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il bridge è un gioco di carte in cui quattro giocatori, i quali formano due coppie contrapposte, si sfidano per raggiungere un punteggio variabile, a seconda che la modalità della partita sia "libera" o "in competizione". Ogni partita è distinta in due fasi: la prima è denominata "dichiarazione", in cui una delle due coppie si impegna a raggiungere un determinato numero di prese, sia che si giochi con una briscola sia che si giochi senza briscola, mentre la seconda fase è detta "gioco della carta", che consiste nella disputa vera e propria. Come qualsiasi gioco di carte, anche il bridge ha delle regole ben precise che variano in base alla modalità della partita che si sta giocando. Entriamo quindi nello specifico e vediamo quali sono le regole del bridge.

26

Premesse generali

Come detto sopra, una partita di bridge si disputa tra quattro giocatori suddivisi in due coppie contrapposte. Il bridge prevede l'utilizzo delle 52 carte francesi dotate della gerarchia classica, con l'asso che vale più del re, il re che vale più della donna e così via. Una singola sessione di bridge è composta da più mani, consistenti in più distribuzioni delle carte, le quali anticipano la fase di dichiarazione da parte di una delle due coppie presenti sul campo. Alla fase di dichiarazione seguirà poi la partita vera e propria, detta "gioco della carta", che terminerà nel conteggio dei punti.

36

La distribuzione delle carte

La distribuzione delle carte avviene in senso orario, partendo dalla sinistra del mazziere, il quale distribuirà una carta alla volta. Ogni giocatore riceverà 13 carte differenti, le quali verranno sistemate a discrezione del giocatore stesso. L'intera partita si disputerà in senso orario.

Continua la lettura
46

La fase di dichiarazione

La fase di dichiarazione consiste nella presa di posizione da parte di una delle due coppie in disputa. La coppia deve scegliere sia il seme (detto "contratto") che il numero di prese che compirà nella fase successiva di gioco, ovvero il "gioco della carta". Il numero di prese deve essere obbligatoriamente superiore a 6. In questa fase il mazziere è il primo a parlare, seguito dai vari giocatori che, a loro volta, dovranno chiamare un numero di prese superiore per rango (dall'ordine fiori-quadri-cuori-picche) o per numero. In alternativa, è possibile passare la mano, ma nel caso in cui tutti e quattro i giocatori passassero la mano il risultato equivarrebbe a zero. La dichiarazione dura come minimo un giro, sino a un massimo di tre passi consecutivi. Una volta che una coppia si aggiudica il contratto, essa dovrà imporre il seme di "atout" cercando inoltre di provare a realizzare le prese dichiarate. L'elemento della coppia con il contratto che per primo ha imposto il seme di atout è detto "dichiarante", mentre l'altro elemento è detto "morto". Nel caso in cui un membro della coppia sconfitta in fase di contratto ritiene che le prese dichiarate non verranno realizzate, egli potrà utilizzare il comando "contre"; di contro, se il membro vincitore ritiene di poter realizzare le prese potrà utilizzare il comando "surcontre". I due comandi danno la possibilità di duplicare la vincita/perdita ("contre") o quadruplicarla ("surcontre").

56

Il "gioco della carta"

La partita vera e propria si disputa in questa fase. Il compagno del dichiarante, anche detto "morto", dovrà calare le sue carte dopo aver assistito alla calata della carta da parte dell'avversario alla sua destra ("carta di attacco"). Ogni giocatore potrà muovere solamente una carta alla volta, con la presa che si completerà solo dopo che ciascun giocatore avrà calato la propria carta. Un aspetto fondamentale del bridge riguarda proprio la calata delle carte da parte dei giocatori: ognuno di essi dovrà calare una carta di seme uguale al seme della carta calata dal primo giocatore. Nel caso in cui un giocatore non disponga del seme in gioco, se vorrà potrà giocare una carta di atout. Il giocatore che avrà calato la carta più alta del seme in campo potrà effettuare la presa, a meno che non sia stata giocata la carta di atout, la quale prevede che la presa venga effettuata da colui che calerà la carta più alta relativa al seme della carta di atout.

66

Il conteggio dei punti

Il conteggio dei punti varia a seconda che la modalità della partita sia "libera" o "in competizione". Nella partita libera si dovranno conquistare due giochi raggiungendo il punteggio di 100 punti partita, il tutto con uno o più contratti; 30 punti vanno alle prese con i semi nobili (picche o cuori), 20 per le prese con i semi minori, 40 per la prima presa dichiarata senza atout e 30 per le prese senza atout dichiarate dopo la prima, il tutto senza contare i punti bonus. Nella partita in competizione, invece, ciascuna mano detiene un punteggio a sé del tutto indipendente dalle altre mani. Il calcolo dei punteggi è il medesimo che nella partita libera, con l'aggiunta di ulteriori premi in virtù del bonus finale. Abbiamo terminato la nostra guida sulle regole del bridge.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giochi da tavolo

Consigli per vincere a bridge

Il bridge è un gioco di carte molto popolare e diffuso in tutto il mondo. Ogni giorno vengono organizzati tornei ad ogni livello, nazionale ed internazionale. Il bridge è infatti l'unico gioco di carte che viene considerato alla stregua di una competizione...
Giochi da tavolo

Come imparare a giocare a Bridge

La parola Bridge non vi dice nulla? Non avete la più pallida idea di che cosa sia? Nessun problema, ci pensiamo noi! Il Bridge è un favoloso gioco di carte, che richiede una certa abilità e strategia.Grazie al suo successo, raggiunto quasi immediatamente...
Giochi da tavolo

Come giocare a bridge

Il bridge è un gioco di carte diffuso a livello internazionale. Per questa attività si organizzano tornei nazionali ed internazionali in cui l'Italia ha brillato in passato. Le carte che vengono usate sono quelle francesi. Le regole che questo gioco...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a Muffa Rialzo

Il gioco Muffa Rialzo ha facili regole adatto a bambini tra i 3 e i 12 anni. È necessario disporre di uno spazio aperto in cui giocare (va bene anche una palestra) nel quale i bambini possano correre in sicurezza. Lo spazio dovrà disporre anche punti...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a Domino

Il Domino è gioco da tavolo di origini antichissime. Ideato in Cina nel 1120, arrivò in Europa solo intorno a diciottesimo secolo. Il concetto che anima questo gioco è semplice e si basa interamente su accostamenti di numeri e somme. Le regole non...
Giochi da tavolo

Sport: Le regole del gioco degli scacchi

All'interno di questa breve guida, come avrete sicuramente compreso dal titolo della stessa, andremo a dedicarci a uno specifico sport, particolare, in quanto non di movimento, ma di ragionamento: gli scacchi. Andremo a spiegare quali sono le regole del...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a Solo

Solo è un gioco di carte piuttosto popolare, molto simile ad Uno nelle regole ma caratterizzato da un diverso mazzo di carte, di cui alcune simili a quelle di Uno ed alcune nuove. Le regole per giocare a Solo sono piuttosto semplici e il numero dei giocatori...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a l'Allegro Chirurgo

L'Allegro Chirurgo è sicuramente uno dei giochi da tavola più apprezzati a livello globale. Anche in Italia, questo titolo è un vero e proprio classico che non sente il peso degli anni. Commercializzato in tutto il mondo, si caratterizza per una serie...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.