Consigli per vincere a scacchi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Per arrivare ad avere una totale padronanza del gioco degli scacchi, che è uno fra i più antichi e complessi giochi da tavolo, occorrono senz'altro molti anni di dedizione ed esperienza. Tuttavia, se il nostro obiettivo non è quello di diventare dei campioni ma solamente dei buoni giocatori intermedi, potrà bastare familiarizzare con le meccaniche del gioco per divenire in grado di intuire la strategia dell'avversario, potendo così organizzare efficaci piani di attacco e di difesa. Nei passi successivi troveremo alcuni consigli per vincere a scacchi, adatti a giocatori di livello intermedio.

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Studiare le mosse dell'avversario

Non bisogna mai dare scarsa importanza a nessuna delle mosse dell'avversario, soprattutto se stiamo giocando con un giocatore già abbastanza esperto. Occorre invece notare quali pezzi sta cercando di sviluppare e su quale parte della scacchiera preferisce muoversi. Mettersi nei suoi panni è un buon modo per costruire la strategia di risposta più adatta, comprendendo così se è il caso di schierare i nostri pezzi per l'attacco o se è più conveniente prepararsi alla difesa.

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Considerare quando sacrificare pezzi

Occorre sempre considerare quando conviene sacrificare un proprio pezzo per mangiarne uno dell'avversario. Naturalmente, il problema è facilmente risolvibile quando il valore del nostro pezzo sacrificato è inferiore a quello da mangiare, come ad esempio nel caso di Cavallo contro Regina. La faccenda diventa più complessa quando i valori dei due pezzi sono simili. In linea di massima, non bisognerebbe sacrificare pezzi quando si è in vantaggio nella posizione, nel dominio del centro della scacchiera e nel generico sviluppo del gioco. Talvolta conviene, infatti, lasciare che l'avversario abbia molti pezzi in modo che siano essi stessi ad ostruirgli la possibilità di muoversi. Mangiare altri pezzi è consigliabile soprattutto quando nessuno dei due giocatori ha un chiaro vantaggio sull'altro.

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Pensare in anticipo

Si consiglia di pensare in anticipo ad almeno 5 o 6 mosse, per costruire una strategia a lungo termine. Occorre esperienza e concentrazione per riuscire nell'intento, ma bisognerebbe sempre muovere ogni pezzo con più obiettivi in mente, in modo da non rimanere sprovveduti qualora uno degli obiettivi fallisse. Nelle prime fasi di gioco è bene sviluppare molti pezzi, spostandoli dalle posizioni di partenza per avere a disposizione più opzioni di movimento ed ambire a controllare il centro della scacchiera. Questo, ovviamente, va fatto senza dimenticarsi di mantenere il Re in una posizione protetta.

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Mantenere il vantaggio

Mantenere il vantaggio il più a lungo possibile è la miglior strategia per costringere l'avversario a restare in difesa, impedendogli così di pensare ad un piano di attacco. Non bisogna però avere fretta di indebolirlo, per evitare di scoprire involontariamente la propria difesa e perdere la partita in poche mosse, nonostante il vantaggio numerico. A questo proposito è bene mirare soprattutto ai pezzi che l'avversario utilizza per la difesa, sempre tenendo presente che l'area più importante da dominare, a prescindere dalla posizione del Re dell'avversario, è sempre il centro della scacchiera.

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Bloccare i pezzi dell'avversario

Bloccare un pezzo vuol dire impedire all'avversario di muoverlo. Questo è un attacco che può definirsi "passivo", e torna molto utile per mantenere il controllo sulla partita. Solitamente tale strategia è più facile da attuare contro pezzi che hanno scarse possibilità di movimento. Questi possono infatti essere messi fuori gioco anche senza mangiarli, spostando uno dei propri pezzi su una posizione che minaccia ogni casella in cui l'altro pezzo potrebbe spostarsi, rendendolo così inutilizzabile per qualche tempo.

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Proteggere la Regina

La Regina è un pezzo che ha valore solo se è sempre protetto da altri pezzi, come una Torre o un Alfiere. Essendo la pedina più potente della scacchiera, di rado ci saranno occasioni in cui sarà conveniente sacrificarla, a meno che questo non frutti uno scacco matto. Bisogna quindi mantenere la Regina sempre a portata degli altri pezzi i quali, comunque, devono sempre apparire come un gruppo compatto che forma un "gioco di squadra", laddove il maggior numero possibile di pedine risulta essere sotto la protezione di altre.

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Non ostacolare i propri pezzi

Nonostante il gruppo dei pezzi debba essere mantenuto compatto, non bisogna lasciare che le proprie pedine ostacolino la via ai pezzi più importanti. Per esempio, non dovrebbero esserci Pedoni ad interrompere la lunga distanza che può essere percorsa da un Alfiere o da una Torre. Si possono imparare diverse strategie di apertura, ma occorre sempre tener presente che i pezzi più importanti - ossia quelli che hanno maggior possibilità di movimento - devono avere la più ampia libertà di muoversi per poter dominare la scacchiera.

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