Come studiare una strategia vincente a Senet

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Senet è uno dei giochi da tavolo più antichi del genere umano. Esso infatti risale probabilmente al 3300 a. C. ed era giocato nell'Antico Egitto. Vagamente simile al backgammon, le sue regole originali rimangono ignote ancora oggi, ma due appassionati ricercatori, Timothy Kendall e R. C. Bell, ne hanno dato una loro interpretazione, fondata comunque su dati e informazioni ricavate dagli scavi archeologici. Vediamo dunque come studiare una strategia vincente a Senet: rimarrete sorpresi, poiché vi accorgerete di come questo gioco reinterpreti i nostri concetti di "avversario" e "cooperazione" nel nome del divertimento legato ad aspetti propriamente didascalici.

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Lo scopo del gioco

L'obiettivo di Senet è riuscire a far uscire tutte le proprie pedine dal supporto di gioco. Dado e legnetti servono a determinare il punteggio, per cui vi è sempre un certo grado di aleatorietà che non si può evitare. Se è vero quindi che la strategia va come sempre incontro alla fortuna, il giocatore può però puntare molto sul punteggio ottenuto con i legnetti, cercando di ottenere il maggior numero di facce nere verso l'alto.

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Le caselle più importanti

Per raggiungere il vostro scopo è molto utile cercare di raggiungere le seguenti caselle: la numero 26, detta "casa dell'abbondanza", permette di evitare la casella numero 27, detta "casa della malasorte", che obbliga a tornare alla casella 15 ("casa della rinascita"). Le caselle 28, 29 e 30, invece, fungono da rifugio per gli attacchi avversari.

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La conclusione

L'aspetto forse più interessante di Senet è che si tratta di un gioco religioso, che lungi dal limitarsi all'aspetto ludico offre ai giocatori un insegnamento di ordine spirituale. Senet era diffuso a tal punto che come molti altri "giochi" veniva inserito nelle tombe dei faraoni (ai nostri tempi il paragone può essere con la "partita a scacchi con la morte"). Per queste ragioni, Senet si concludeva con un vincitore, ovvero colui che faceva uscire tutte le pedine dal supporto, ma anche l'avversario doveva terminare la partita e il vincitore lo assisteva per la riuscita.

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L'importanza del contesto

Per quanto sopra esposto è chiaro che le strategie in Senet siano limitate al raggiungimento di determinate caselle, ma che in definitiva il messaggio del gioco sia che l'essere umano è in balia del proprio destino. È vero che un trucco potrebbe consistere nell'utilizzare dadi truccati, ma questo snaturerebbe la natura del gioco, nonché il contesto in cui fu realizzato. Prendete dunque la vostra tavoletta di Senet e puntate prima di tutto a condividere con lo sfidante l'enorme tesoro culturale che il mondo egizio ci ha tramandato. Buona immersione!

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