Come si gioca a Macchiavelli

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il Macchiavelli è un gioco di carte da tavolo molto popolare. I giocatori possono essere dai cinque in su, mentre il mazzo di carte utilizzato è lo stesso del poker (cioè le carte francesi). Si tratta di un gioco molto semplice e più facile da capire rispetto a quelli più diffusi come scala quaranta e poker. Non è nemmeno considerato un gioco d'azzardo, quanto più invece un gioco da tavolo e società adatto a tutta la famiglia. Scopriamo allora assieme come si gioca a Macchiavelli.

27

Occorrente

  • Due mazzi di carte francesi e quattro jolly
37

I giocatori e le carte

I giocatori possono andare da un minimo di due a un massimo di cinque, anche se in alcune occasioni i partecipanti possono essere anche otto. Le carte che dovranno essere distribuite saranno otto per giocatore (se i giocatori superano il numero di cinque) oppure tredici se sono in numero inferiore. Per quanto riguarda le carte, vengono utilizzati due mazzi di carte francesi (quelle con cui si gioca a poker) e quattro jolly.

47

L'inizio della partita

All'inizio si stabilisce un mazziere che dovrà mescolare tutte le carte e distribuirle una alla volta in senso orario a ciascun giocatore. Ognuno, in base al numero dei partecipanti, dovrà avere otto o tredici carte in mano. Il restante mazzo sarà posto sul tavolo di gioco con le carte rivolte verso il basso. Inizia a pescare il giocatore che sta alla sinistra del mazziere, poi seguiranno gli altri prendendo sempre una carta ciascuno.

Continua la lettura
57

Il gioco

Lo scopo del gioco è quello di formare delle scale di carte, piazzando delle combinazioni con lo stesso seme (per esempio la scala di picche, che può essere anche solo formata da tre o più numeri adiacenti come il due, il tre e il quattro) o con semi diversi ma numeri uguali (un set di quattro di cuori, picche, fiori e quadri). Per formare una scala è evidente che sarà difficile avere dieci carte in mano dello stesso seme: per questo è possibile formarla a partire da tre carte, purché siano in numero crescente (per esempio un sei, sette e otto di fiori). Durante il gioco si può modificare anche una famiglia di carte (separando la combinazione e creandone così un'altra); non può però giocare questa mossa chi non ha ancora piazzato carte sul tavolo. Ovviamente le carte potranno essere attaccate ad altre già presenti, purché continuino la scala. Ne basterà anche solo una, dal momento che non c'è un punteggio minimo da seguire. Il giocatore che ha in mano carte da piazzare non pescherà una carta durante quel turno ma le poggerà sul tavolo, mentre chi non ha nessuna possibilità dovrà pescare dal mazzo. Vince chi si ritrova per primo senza carte in mano.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Create delle strategie efficaci che vi permetteranno di piazzare un maggior numero di carte.
  • Se non siete convinti di fare una mossa coerente, aspettate il prossimo turno; potreste pescare la carta che vi serve.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giochi da tavolo

Come studiare una strategia vincente a pinnacolo

Pinnacolo è un gioco di carte che prevede l'uso di due mazzi di carte francesi, di cui si usano solo i nove i dieci e le figure (re, regine, assi e fanti). In questa guida spigheremo in cosa consiste il gioco e soprattutto come studiare una strategia...
Giochi da tavolo

Come giocare a ramino

Durante l'estate è sempre complicato trovare passatempi durante le lunghe pause tra un bagno e l'altro. Certo ci sono i giochi da spiaggia, come il beach volley e il beach soccer. Tuttavia non tutti siamo nati per essere atleti o semplicemente preferiamo...
PC

Come Si Gioca A Whist

Il whist costituisce uno dei tradizionali giochi di carte e nasconde una storia singolare, da cui ha avuto origine: esso è nato in Inghilterra nel sedicesimo secolo e si diffuse divenendo molto popolare, fino ad affermarsi nella prima metà del 1700....
Giochi da tavolo

I 5 giochi di carte da insegnare ai tuoi figli

In un'era governata dalla TV, dal PC e da videogiochi che permettono all'utente di calarsi in una realtà sempre più interattiva, è facile perdere di vista il fascino dell'interazione sociale e dei tradizionali giochi che garantiscono divertimento gratuito...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a Trentuno

Trentuno è un divertente gioco di carte italiano, le cui regole sono simili a quelle di un altro gioco chiamato Mambassa. Lo scopo del gioco Trentuno è quello di totalizzare per l'appunto 31 o il numero più vicino ad esso con carte dello stesso seme...
Giochi da tavolo

Ramino: la strategia del gioco

Il Ramino è un gioco di carte di origini anglosassoni, che va giocato con le carte francesi. Il Ramino è così chiamato per il nome dato al Jolly, ossia appunto "Ramino", o anche "matta". Esso presenta diverse varianti, di cui la più famosa è "Scala...
Giochi da tavolo

Tecniche per giocare a Scala quaranta

Centotto carte. Quattro semi. Un vincitore.Sicuramente è uno dei giochi più conosciuti dagli italiani, Scala Quaranta è: bravura, intuito, memoria, furbizia e perché no, una buona dose di fortuna.Il 90% dei nostri compaesani, come me, ha imparato...
Giochi da tavolo

Regole per giocare a Bridge

Il Bridge è uno dei giochi di carte più popolari in tutto il mondo. Viene considerato alla stregua di un vero e proprio sport in quanto impegna moltissimo le facoltà cognitive, e da molti viene considerato un ottimo modo per mantenere allenata la mente....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.