Come Si Gioca A Bestia A Quattro Carte

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Introduzione

Il periodo natalizio rappresenta, spesso, uno dei momenti che solitamente vedono formarsi, in tante abitazioni, delle tavolate di giocatori pronti a sfidarsi, per passare qualche ora in allegria con i propri familiari e amici. In particolar modo nel giorno di Natale tornano in vita dei giochi che, nel resto dell'anno, assai difficilmente vengono svolgi, per un motivo o per l'altro. Uno di questi passatempi divertenti è la ''Bestia a quattro carte''. Nella seguente guida vi sarà spiegato molto brevemente come si gioca ad esso e in cosa consiste.

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Occorrente

  • Mazzo di carte piacentine o napoletane
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Alla "Bestia a quattro carte" è necessario giocare con un mazzo da quaranta carte. Il numero dei giocatori che si possono sfidare, invece, non è fisso, ma non dovrebbe superare le sette persone. L'ideale è comunque che partecipino sei individui, perché tra le carte che rimangono nel mazzo, ci potrebbero essere anche quelle abbastanza importanti. Dopo che il vostro mazziere ha distribuito a tutti le proprie carte piacentine o napoletane (quattro per ciascun giocatore) e avrà posizionato sopra il tavolo quelle rimanenti e quella il cui seme rappresenta la briscola, ogni sfidante dovrà dichiarare la sua partecipazione o meno alla mano di gioco.

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Successivamente, sarà possibile cominciare a giocare effettivamente alla "Bestia a quattro carte". Nello specifico dovete sapere che la carta maggiormente alta è rappresentata dall'asso (di qualsiasi seme esso sia), il quale è seguito dal tre, dal dieci, dal nove, dall'otto, dal sette, dal sei, dal cinque, dal quattro ed, infine, dal due. Inoltre è obbligatorio rispondere e, se questo non dovesse essere possibile (poiché non possedete le carte per poterlo fare), si deve per forza tirare una briscola (ovviamente qualora ne siate in possesso). In alternativa sarete obbligati a scartarne un'altra qualunque.

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Al termine di questo gioco, la posta che era stata formata precedentemente viene proprio suddivisa tra i vincitori delle singole prese. Precisamente funziona nel seguente modo: chi di quest'ultime ne ha fatte tre, ha il diritto di prendere tre quarti dell'importo totale; colui che ne ha fatte due, ritira la metà del valore della vincita; quello che ne ha fatta una, vince solamente un quarto della posta. Se, invece, qualcuno dei giocatori che partecipano alla partita non ha fatto nessuna presa, deve mettere sul tavolo l'equivalente della posta formatasi precedentemente, che va ad aggiungersi a quella della mano successiva. Buon divertimento.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se, invece, qualcuno dei giocatori che partecipano alla partita non ha fatto nessuna presa, deve mettere sul tavolo l'equivalente della posta formatasi precedentemente, che va ad aggiungersi a quella della mano successiva.
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