Come giocare a The King is Dead

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Come giocare a The King is Dead? Si tratta di uno dei giochi da tavolo a tema politico più divertenti e intriganti degli ultimi anni, anche perché le regole sono facili da imparare. Ambientato in Inghilterra, nel periodo immediatamente successivo alla morte di Re Artù, il gioco richiede ai partecipanti di portare la pace in un mondo piombato nel caos, districandosi tra gli intrighi di vaie fazioni (Scozzesi, Gallesi e Romano-Britannici) per acquisire potere e influenza. Alla fine, il giocatore con più influenza diventerà il nuovo Re di Inghilterra.
Il gioco è adatto a tutti gli appassionati di storia e di meccaniche politiche in stile Game of Thrones ed è l'ideale per passare qualche ora in compagnia di amici, con un'attività stimolante e interattiva.

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Obiettivo e conclusione del gioco

Come già accennato, lo scopo finale dei partecipanti è quello di riunificare l'Inghilterra e riportare la pace: i giocatori, infatti, interpretano i cortigiani di Re Artù, coinvolti nelle lotte di successione per il potere. L'obiettivo può essere raggiunto in un solo modo, e cioè conquistando l'appoggio di più sostenitori possibile: alla fine della partita, il giocatore con più sostenitori si sarà guadagnato il titolo di nuovo Re.
I giocatori dovranno quindi utilizzare le loro carte azione per guadagnare influenza negli otto territori, scontrandosi di volta in volta con i rivali e facendo i conti con le loro carte. In questo modo, potranno avvalersi di nuovi sostenitori, e cioè i segnalini colorati che al termine dell'ultimo scontro nell'ultima regione stabiliranno il vincitore. Conquistare sostenitori è l'obiettivo principale del gioco, perché alla fine degli scontri nelle varie regioni, diventa Re il giocatore con più segnalini della fazione vincitrice.
Attenzione però: se in una regione lo scontro finisce in parità, questa viene invasa dai Sassoni. I giocatori perdono così il controllo della regione e, cosa molto più importante, se quattro delle otto regioni vengono invase dai Sassoni, il vincitore sarà decretato in modo diverso: semplicemente, si contano i tris di cubi, cioè i "set" di segnalini di colore diverso, e il nuovo Re diventa il possessore di più tris.

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Le meccaniche: aree e carte

L'unico strumento a disposizione dei giocatori per riuscire nell'impresa di conquista sono le 8 carte azione che pescano all'inizio della partita, il che implica che ogni partecipante può disporre di sole 8 mosse per partita.
A fianco della mappa, all'inizio, sono disposte casualmente le carte delle varie regioni e la lotta per il dominio si sposta di volta in volta in una di esse a seconda dell'ordine. In ogni regione, quindi, vengono dislocati, sempre casualmente, 4 cubi colorati, che rappresentano gli esponenti delle tre fazioni. All'inizio, com'è normale, su ogni regione ci sarà una fazione dominante, ma i giocatori, muovendosi a turno, hanno la possibilità di modificare la situazione grazie alle carte azione. Essendo limitate, è molto importante usarle con accuratezza, ma permettono al giocatore di spostare i cubi da una zona all'altra, cambiare il luogo dello scontro e così via.
I giocatori, nel loro turno, possono giocare, rilanciare o passare. Quando tutti i partecipanti passano, lo scontro ha luogo e il dominatore di un territorio emerge. Il processo si ripete fino al completamento della mappa o finché i Sassoni hanno conquistato 4 territori.
Il vincitore di uno scontro ha la possibilità di scegliere quale dei seguaci prendere per portarlo a sé.

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Dettagli del gioco

The King is Dead è un gioco estremamente interattivo, in cui è necessario analizzare le mosse degli avversari e se possibile di anticiparle. In questo senso è molto simile agli scacchi e costringe i giocatori a riadattare costantemente la propria strategia in funzione delle nuove mosse. La componente casuale è relativamente bassa e si limita alla pesca delle carte iniziali; superata quella fase, comunque, l'esito del gioco dipende unicamente dall'abilità. Il vincitore è decretato dalla flessibilità mentale e dall'impegno nel calcolo di tutti i possibili scenari. L'esperienza nel gioco fa comunque la differenza; un giocatore più esperto risulta avvantaggiato, ma il divario si colma molto rapidamente. Possono partecipare dai 2 ai 4 giocatori e anche dividersi in squadre da due; in quel caso, i compagni di team dovranno sedere ai versanti opposti della mappa, quindi con un turno di stacco l'uno dall'altro, e non possono comunicare tra loro. Anche qui sta il bello di The King is Dead: è indispensabile leggere non solo le manovre degli avversari, ma anche quelle degli alleati.

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Contenuti della confezione

L'edizione italiana comprende questi materiali:1 Regolamento1 Tabellone con la mappa4 Set di carte azione da 8 carte cad.8 Carte regione1 Sacchetto per i segnalini seguaci54 cubetti Seguaci (18 gialli/18 rossi/18 blu)4 Segnalini Corona4 Segnalini controllo Sassoni24 Segnalini controllo (divisi per fazione).

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