Come giocare a Tabù

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Imparare e capire le regole per giocare a Tabù (spesso indicato anche come "Taboo") non è difficile, ma come spesso accade per i giochi da tavolo (e comunque per i giochi in generale) un conto è imparare le regole e un altro è imparare a giocare, competere e di conseguenza vincere. Di base, le regole sono semplici, bisogna far indovinare al/ai nostro/i compagno/i di squadra più parole possibile in un tempo limitato senza poterli aiutare con i gesti, né utilizzando le cinque parole "proibite" indicate sulla carta in gioco. Capire come prevalere sugli avversari a Taboo è questione di tattica e soprattutto velocità di pensiero per l'improvvisazione. Anche se l'arma segreta è un'altra: la complicità.

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Occorrente

  • Tabù, gioco da tavola
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Complicità

La vera arma segreta, il vero "trucco" per vincere a Taboo è la complicità, che a volte è più utile dell'esperienza e della preparazione. Conoscersi, intendersi al volo con il proprio compagno di squadra è (quasi) certezza di vittoria. Basterà uno sguardo, un'allusione, un accenno a un aneddoto che tutti gli altri giocatori ignorano, e la parola verrà indovinata subito. Immaginate ad esempio due amici fraterni che si ritrovano in squadra insieme e che hanno passato l'estate precedente, esempio a caso, a Milano Marittima, magari in un hotel che si chiamava HOTEL ALBA. Immaginate adesso che la parola da far indovinare sia proprio -Alba-. "Ricordi la scorsa estate? Come si chiamava l'hotel dove alloggiavamo lì in Riviera Adriatica?". Ecco fatto.

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Tattica

La prima cosa da tenere a mente è che il tempo corre. È una priorità. Che si giochi con il cronometro o con la tradizionale clessidra, il tempo è molto limitato e quindi il consiglio principale è di non fossilizzarsi troppo una parola se diventa evidente che non siamo in grado di farla indovinare al compagno di squadra, o se viceversa è il compagno di squadra che proprio non riesce ad arrivare a indovinare. Non c'è differenza tra il riuscire a indovinare parole complicate o semplici o apparentemente banali. Quindi, visto che le carte si possono scartare, molto meglio risparmiare tempo e passare alla carta successiva.

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Improvvisazione

Dove non arrivano tattica e complicità con l'avversario, dove non basta la preparazione e le conoscenze culturali e personali, serve velocità di pensiero. Capacità di improvvisare per far indovinare le parole cercando collegamenti inusuali. È naturale pensare di riuscire a far indovinare ad esempio la parola MARE rimanendo su temi nautici, ma se non si riesce occorre pensare in maniera trasversale. Un esempio utilizzato talmente spesso da considerarsi quasi regola? Pensare a tutte le canzoni che contengono nel titolo la parola da far indovinare. Funziona sempre.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Invece di bloccarsi su una parola, meglio cambiare carta
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