Come giocare a King of Hearts

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se si amano i giochi di carte non si può assolutamente non prendere in considerazione Kings of Hearts, gioco in cui i devono sfidare sul tavolo verde ben 3 avversari pilotati dal computer. In questo gioco l'ingegno umano deve cercare di mettere a dura prova i calcoli statistici dei tre avversari meccanici che certamente saranno molto difficilmente colti in fallo ragionando sempre col cervello e mai con i sentimenti. Ma quando i sentimenti e l'inventiva possono mettere in sacco il sapere? Questo si vedrà proprio in questo gioco, dove si dovrà tirare fuori il meglio di se. In questa guida vedremo quindi come giocare a King of Hearts, ovvero al Re di Cuori, gioco di carte che racchiude in se i fondamentali di alcuni dei giochi più famosi dei casinò di tutto il mondo.

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Scegliere bene le carte

Per iniziare a giocare vengono distribuite 13 carte per ciascun giocatore, ognuno dei quali può cambiarne 3 facendo ben attenzione a non sbagliare, specialmente all'inizio. La prima carta deve essere lanciata dal giocatore che possiede il 2 di fiori, e tutti gli altri devono adeguarsi al colore corrispondendolo, devono quindi mettere sul banco tutti fiori, un po come nel normale bridge, gioco molto conosciuto che appassiona milioni e milioni di persone in tutto il mondo. La mano viene vinta da chi riesce a calare la carta più alta del seme corrispondente a chi ha iniziato il gioco, tenendo ben presente che la carta più bassa è il 2 mentre la più alta è l'asso che vale come nella briscola italiana 11.

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Fare attenzione all'asso

L'asso è la carta che vale di più e occorre quindi muoversi per bene per non rischiare che l'ultimo di mano lo butti giù all'improvviso e prenda il tutto. Occorre quindi ben ricordare le carte che escono e occorre quindi una buona memoria. Ogni carta di cuori raccolta vale un punto (da qui il nome il Re di Cuori, anche se la carta che vale più punti è la donna di picche che ne vale ben 13, proprio come quando una ragazza da buca (picche) a un innamorato.

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Prendere meno cuori possibili

Ironia della sorte è che non vince chi colleziona più punti ma bensì chi ne fa di meno. I punti sono infatti delle penalità e più se ne prendono più si rischia di perdere. Attenzione quindi alle carte di cuori a soprattutto alla donna di picche la cui presa rappresenta una vera e propria catastrofe. Perde chi raggiunge i 100 punti di penalità e vince la coppia che rimane in gioco. Come si può ben capire il gioco è semplice e divertente, e una votla tanto non occorre prendere, bensì avere meno carte possibili, solo così si potrà raggiungere l'obiettivo della vittoria.

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