Come giocare a Cinquecento

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Cinquecento è un gioco di carte molto popolare in Sicilia e in Lombardia (chiamato anche Marianna), esso si può giocare in due, tre (rimuovendo un Due dal mazzo) o quattro persone (giocando a squadre a X). Cinquecento si basa molto sul famoso gioco della Briscola, dove si ha la possibilità di eseguire dichiarazioni permettendo ai giocatori di scegliere varie strategie. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche, regole e come si gioca.

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Occorrente

  • mazzo di 40 carte regionali
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Numero di giocatori e scopo del gioco

Per giocare a Cinquecento occorre un mazzo di 40 carte (vanno benissimo quelle italiane della Regione di appartenenza) oppure anche un mazzo di 52 carte francesi dalle quali andranno scartati gli Otto, Nove e i Dieci. I giocatori possono essere due, tre o quattro. Lo scopo del gioco è quello di acquisire più punti dell’avversario, tramite dichiarazioni e prese. Si aggiudica la partita il giocatore che raggiunge per primo la soglia di 500 punti.

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Conteggio dei punti e terminologia

Sono 120 i punti suddivisi tra i giocatori durante il gioco. Una volta terminata la Smozzata, ogni giocatore dovrà contare i punti delle proprie carte raccolte e messe in pila. I valori di presa sono in ordine decrescente e sono i seguenti:

- Asso: 11 punti;
- Tre: 10 punti;
- Re: 4 punti;
- Cavallo: 3 punti;
- Fante: 2 punti;
- Le restanti carte non concedono punti.

Qualora il seme dell’accusa è il medesimo della briscola si aggiungeranno 40 punti per la prima dichiarazione, altrimenti 20 punti per quelle successive. Quanto alla terminologia, l’Asso e il Tre sono chiamati ‘Carichi’; il Re, la Donna e il Fante sono le ‘Figure’; Le altre carte sono chiamate ‘Lisci’ oppure ‘Scartine’, proprio perché non danno punti.

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Regole del gioco

Il mazziere (scelto a caso) ha il compito di distribuire tre carte ad ogni giocatore in senso antiorario e di lasciarne una scoperta sul tavolo, le carte in più fanno parte del tallone. Il primo giocatore, che si trova alla destra del mazziere, inizia a giocare una carta che dovrà essere dello stesso seme di quella scoperta. Gli avversari, secondo l’ordine di gioco, devono giocare una carta tentando di superare quelle poste sul tavolo. Colui che cala una carta con il maggior valore di presa si aggiudica tutte le carte giocate precedentemente, e le posiziona coperte davanti a sé. Dopodiché distribuisce le carte per iniziare una nuova manche. L’ordine di presa in Cinquecento, che va dal più forte al più debole, prevede:

Asso, Tre, Re, Cavallo, Fante, Sette, Sei, Cinque, Quattro e Due.

Se si possiede un Re e una Regina dello stesso seme si parla di Accusa, che offre un punteggio aggiuntivo.

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