Come calcolare il punteggio ELO in un torneo di scacchi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Il gioco degli scacchi è sempre più apprezzato nel mondo, grazie alla sua logica ferrea e alle regole che si perdono nei secoli. Da sempre infatti affascina grazie alle diverse strategie applicabili e alla grande concentrazione richiesta, permettendo così di creare sfide e tornei impareggiabili. Per tale motivo è stato poi creato il sistema ELO o punteggio Elo, ovvero un importantissimo metodo matematico che serve per calcolare la forza competitiva di un giocatore di scacchi. Tali dati vengono poi aggiornati di continuo per presentare sempre la situazione attuale a livello mondiale dei più competitivi quanto abili giocatori di scacchi. I giocatori di scacchi che giocano a livello agonistico infatti, in tutte le categorie e che fanno competizioni, hanno un punteggio di forza relativa che li classifica e li distingue nelle classifiche mondiali. In questa guida vediamo quindi insieme come calcolare il punteggio Elo in un torneo di scacchi.

26

Occorrente

  • Calcolatrice
36

Il sistema Elo fonda il suo funzionamento sulla distribuzione delle probabilità dell'esito di una partita a scacchi. Erroneamente si crede che in una partita di scacchi vinca sempre il giocatore più forte. In realtà non è così anzi spesso accade proprio il contrario, infatti in una partita impari e di salvezza, il più forte è spesso battuto da chi ha più bisogno di punti salvezza. Il metodo si basa proprio su questo.

46

Calcolare il vero e oggettivo rendimento di un giocatore a scacchi è un processo molto difficile, poiché non è assolutamente possibile effettuare una stima o misurazione diretta. La forza di gioco non è un dato oggettivo. Il rendimento e l'andamento può essere invece dedotto dal numero di vittorie, pareggi e sconfitte che il giocatore riesce a raccogliere, durante la sua vita scacchistica. Se un giocatore vince una partita si suppone che sia stato superiore al suo concorrente, ma in quella partita. Viceversa, se egli ha perso è a un livello inferiore. Se la partita finisce in punteggio di parità (patta) si presuppone che i due giocatori siano più o meno allo stesso livello, sempre in relazione a quella determinata partita.

Continua la lettura
56

Ecco il metodo da seguire, e che comunque può essere approfondito sulla Rete. Per prima cosa si confronta l'indice del giocatore in oggetto con quello di ogni suo avversario che ha incontrato in un torneo e, calcolando la differenza, si cerca sulla tabella Elo la percentuale aspettata, che il giocatore avrebbe dovuto fare a ogni partita, secondo le probabilità. Poi si convertono queste percentuali in punti che sommati tra loro danno il punteggio atteso (PA).

66

Infine si confronta il punteggio ottenuto nel torneo (P) con il punteggio atteso (PA) e questa differenza si moltiplica per il coefficiente (K). In questa maniera si ottiene la variazione finale (V) che deve essere aggiunta o tolta dal suo punteggio iniziale (PI) per avere il nuovo punteggio (NP). Il calcolo è molto semplice e consente di ottenere un punteggio per poter essere classificato nelle classifiche di tutti i tornei di scacchi.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Giochi da tavolo

Come Giocare Agli Scacchi Di Capablanca

José Raúl Capablanca y Graupera fu un famoso giocatore di scacchi cubano, che detenne il titolo di campione del mondo dal 1921 al 1927. La passione per il gioco lo prese sin da piccino, vedendo giocare il padre ed assistendo ad un incontro fra due famosi...
Giochi da tavolo

Le principali difficoltà in una partita di scacchi

Il gioco degli scacchi è uno dei giochi da tavolo più antichi e più famosi al mondo. Questo gioco, anche se viene chiamato gioco, è molto serio e anche molto strategico. È il protagonista di molti tornei, e anche della nascita e della rottura di...
PSVita

PsVita: i migliori giochi di memoria

Il mondo videoludico offre tantissime opportunità per migliorare le proprie abilità mentali. Giocare non serve soltanto a divertirsi, come molti pensano, ma anche per imparare cose nuove o allenare la propria mente. Una delle aree cerebrali più importanti,...
Wii

Mario Sports Mix: come finire il gioco

Super Mario rappresenta una celebre serie di videogiochi creati dalla Nintendo a partire dal 1995, in cui il personaggio principale è Mario l'idraulico, da guidare attraverso dei percorsi suddivisi in 32 livelli e 8 mondi, caratterizzati da una grafica...
Giochi da tavolo

Come giocare agli scacchi bizantini

Gli scacchi sono sicuramente uno dei giochi da tavolo più antichi e più conosciuti. Si gioca con delle pedine da muovere su una scacchiera, in particolare: re, regina, alfieri, cavalli, torri e pedoni. Si tratta di un gioco di intelligenza e di strategia,...
Giochi da tavolo

10 tattiche per vincere a scacchi

Nato probabilmente in India nel VI secolo, il gioco degli scacchi ebbe nel mondo arabo e nel continente europeo un successo indescrivibile, tanto che per la sua diffusione in ogni ambiente fu considerato un vizio da cui rifuggire. Ai nostri tempi, al...
Giochi da tavolo

Sport: Le regole del gioco degli scacchi

All'interno di questa breve guida, come avrete sicuramente compreso dal titolo della stessa, andremo a dedicarci a uno specifico sport, particolare, in quanto non di movimento, ma di ragionamento: gli scacchi. Andremo a spiegare quali sono le regole del...
Giochi da tavolo

Come studiare una strategia vincente a Senet

Senet è uno dei giochi da tavolo più antichi del genere umano. Esso infatti risale probabilmente al 3300 a. C. ed era giocato nell'Antico Egitto. Vagamente simile al backgammon, le sue regole originali rimangono ignote ancora oggi, ma due appassionati...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.