5 Creepypasta più inquietanti sui videogiochi

tramite: O2O
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Introduzione

Una CreepyPasta è una storia, generalmente breve, scritta con il preciso intento di generare terrore e paura in colui che la legge. Esistono centinaia di questi racconti che possono liberamente essere consultati sul web e allo stesso modo esistono molte categorie in cui esse vengono suddivise. Una di queste riguarda appunto i videogiochi e comprende un vasto assortimento di racconti, alcuni dei quali sono veramente inquietanti. Vediamo assieme quali sono le cinque CreepyPasta più spaventose e disturbanti mai create riguardo il modo videoludico.

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Herobrine

Una delle CreepyPasta più famose nel mondo dei videogiochi riguarda Herobrine, un'entità che si crede infesti il popolarissimo videogioco Minecraft. Spesso considerato come un bug sfuggito ai programmatori, si racconta che questo personaggio rappresenti il fratello deceduto di Notch, creatore del gioco, e che sia stato inserito segretamente da Notch stesso per rendere immortale la memoria del fratello scomparso. Più volte interrogato sulla questione egli ha sostenuto che Herobrine non esiste, non è mai esistito e mai esisterà, liquidando la storia come una comune leggenda metropolitana, atta a spaventare i giocatori più sensibili. Herobrine si presenta in tutto e per tutto identico a Steve (il protagonista di Minecraft controllato dal giocatore), con la sola differenza che i suoi occhi sono completamente bianchi e vuoti. Questo fantasma, se così può essere definito, riuscirebbe addirittura a modificare il mondo nel quale si sta giocando costruendo strane strutture, posizionando torce e scavando tunnel perfetti nella roccia. Dopo i primi avvistamenti di questa entità sono nati forti conflitti nella comunità di Minecraft, chi convinto della reale esistenza dell'enigmatico personaggio e chi invece totalmente scettico. Indipendentemente da quale sia la verità su questa entità misteriosa, sapere che qualcuno (o qualcosa) potrebbe osservarci mentre giochiamo e forse arrivare anche ad attaccarci è senza dubbio molto inquietante, per questo la CreepyPasta di Herobrine si guadagna un posto nella top five.

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A Mind Joke

"Uno scherzo della mente", ecco come si traduce il titolo di uno dei giochi più particolari mai visti nella scena videoludica che ha dato origine a leggende e racconti, anche se ad oggi nessuno sa se questo titolo sia realmente esistito oppure sia solo un'altra CreepyPasta inventata da qualcuno in cerca di fama. Il gioco, molto inquietante, catapulta il giocatore all'interno di un labirinto intricato le cui pareti a quadrati neri e bianchi generano confusione ed irrequietezza. Tutto questo contornato da una musica ad 8 bit molto distorta. Lo scopo del gioco è di esplorare il labirinto per trovare delle lettere impresse sui muri che, messe nel giusto ordine, permettono di accedere ad un'altra area del gioco. Nella parte finale del videogame si giunge ad un cimitero, in lontananza è possibile vedere un'abitazione ma non è possibile arrivarci a causa di un alto cancello di ferro che blocca la strada. Esplorando il cimitero è possibile trovare quasi subito una lapide su cui sono scritte le parole "Salta dentro al buco" con una freccia che indica appunto una voragine oscura nel terreno. Se il giocatore vi salta dentro, il gioco giunge al termine.

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Misfortune

Come è possibile intuire dal titolo, questa è una delle CreepyPasta più inquietanti mai concepite riguardo al mondo dei videogiochi. Non è chiaro se sia una storia vera poiché nessuno è ancora riuscito a dimostrarne la reale esistenza, tuttavia sul web sono presenti molte immagini e addirittura dei video che si propongono di ricostruire questo strano gioco. Chiamarlo gioco tuttavia non è corretto in quanto secondo la storia, Misfortune non è mai stato rilasciato al pubblico, bensì sarebbe stato nascosto in alcuni famosissimi titoli prodotti dalla Nintendo. Una delle teorie più accreditate sostiene che Nintendo stessa iniziò lo sviluppo di questo strano titolo, per poi abbandonarlo per via dei contenuti che avrebbero a dir poco terrorizzato i bambini. Il gameplay è incentrato su un ragazzino che incontra una misteriosa entità in un edificio dallo stile gotico e, nonostante questa entità non riveli mai esplicitamente il proprio nome, molti sostengono si tratti di Satana in persona. Il primo dialogo al quale si viene messi di fronte è: "Io esisto all'interno del tessuto stesso della realtà, vuoi sfidarmi?". Alla scelta affermativa del giocatore, si viene traportati all'interno di labirinti ed aree bloccate da enigmi, dove ogni scelta sbagliata porta all'irrimediabile morte del protagonista. Ed è proprio nella schermata di Game Over che avvengono i fatti più inquietanti, poiché in un primo momento lo schermo diventa completamente nero, successivamente appare un'immagine ben definita dell'entità, la quale dice una sola frase: "Qui, io sono Dio".

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La sindrome di Lavandonia

Come molti sapranno il mondo Pokemon, e più in generale Nintendo, è sempre stato argomento molto affrontato nelle CreepyPasta, tanto da aver dato origine ad una propria categoria denominata PokePasta. La più interessante ed inquietante della serie riguarda due dei primissimi titoli della saga Pokemon, ovvero Pokemon Rosso e Pokemon Blu, rilasciati dapprima in Giappone per poi divenire famosi e virali anche nel resto del mondo. Lo scopo di questi primi capitoli non è molto differente da quello degli episodi più moderni: esplorare il mondo catturando particolari creature chiamate "Pokemon" che diventano fedeli al giocatore e lo aiutano a completare sfide e missioni. Tra le molte città esplorabili nel gioco ve n'è una, chiamata "Lavandonia", che è molto particolare in quanto più piccola delle altre e priva di qualsiasi punto di interesse, se non fosse per la Torre Pokemon, un immenso cimitero dove riposano i Pokemon che hanno cessato di vivere. Ciò che diede origine alla leggenda fu il peculiare tema musicale che poteva essere ascoltato in questa città, molto strano, distorto e inquietante che, sempre secondo la storia, sarebbe stata la rovina di moltissimi giovani giapponesi appassionati del gioco. La musica infatti conterrebbe toni binaurali, ovvero tracce musicali diverse per l'orecchio destro e sinistro che vengono poi ricombinate dal cervello per creare un unico tono che può avere effetti interessanti sull'organismo umano. Esistono infatti molti studi riguardo ai suoni binaurali e al loro utilizzo in terapie contro lo stress, tuttavia le frequenze presenti nel tema di Lavandonia sarebbero così distorte da causare gravi problemi di salute a coloro che la ascoltano con auricolari. Viene infatti narrato che molti bambini svilupparono malattie e disfunzioni croniche, depressione, emicranie frequenti, violenti sanguinamenti da naso e orecchie, atteggiamenti violenti e sbalzi di umore che potevano persino condurre al suicidio.

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Polybius

L'ultimo posto della nostra lista viene conquistato da un titolo assolutamente particolare che, come molti altri, non trova riscontri certi nella realtà. Polybius viene indicato come un vecchio cabinato simile a molti presenti nelle sale giochi anni fa. Lo scopo di questo gioco è quello di distruggere meteoriti e corpi celesti tramite una navicella spaziale controllata dal giocatore. Il gioco è molto colorato, ricco di forme geometriche complesse che si spostano velocemente sullo sfondo, generando un senso di confusione nel giocatore assiduo. Ma il fatto più inquietante si verifica quando, di tanto in tanto, appaiono per poche frazioni di secondo delle parole sullo schermo, troppo velocemente per essere consapevolmente viste dall'occhio umano, ma tranquillamente individuabili dal cervello. Parole come "Obbedisci" o "Arrenditi" e anche alcune macabre immagini come ad esempio volti urlanti e contratti dal dolore appaiono molto frequentemente. Ma la cosa più strana di questo cabinato consiste nel menù operatore, ovvero quell'insieme di impostazioni che possono essere modificate per variare l'esperienza di gioco. Alcune opzioni includevano "Insonnia", "Obbedienza", "Epilessia", "Desiderio di continuare a giocare", "Paura", tutte impostazioni personalizzabili con livelli da "Minimo" a "Massimo". La CreepyPasta ci racconta anche perché nessuno ha più sentito parlare di questo gioco fino a poco tempo fa: da un giorno all'altro tutti i cabinati vennero ritirati dalle sale giochi e sparirono nel nulla, senza alcun apparente motivo.

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Altre CreepyPastas

Come ho scritto sopra, il web è pieno di questi racconti, alcuni dei quali sono veramente inquietanti e possono addirittura far perdere il sonno soprattutto se si è particolarmente suggestionabili. Da appassionato vi consiglio di visitare la CreepyPasta Wiki Italia in modo da rimanere sempre aggiornati riguardo le ultime storie pubblicate, inoltre è possibile inventare ed inviare i propri racconti per sottoporli al giudizio della community di appassionati. Qual è quindi la vostra CreepyPasta preferita tra quelle elencate? Fatecelo sapere nei commenti!
it. Creepypasta. Wikia. Com.

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