Come Giocare A La Quadriglia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Il gioco delle carte, si sa, affascina da sempre giovani e meno giovani che lo ritengono un passatempo bello e coinvolgente soprattutto nelle serate invernali oppure in occasione delle festività "comandate" nelle quali la famiglia si ritrova al gran completo attorno ad un tavolo.
La Quadriglia, o Quadrigliato, è una variante del tresette. La differenza fondamentale sta nel fatto che mentre nel tresette i due compagni siedono uno di fronte all'altro, nella Quadriglia chi sta di mano chiama come suo compagno il possessore di un tre o, nel caso in cui li abbia già tutti e quattro, di un due. Naturalmente soltanto il successivo svolgimento del gioco, porterà i giocatori a sapere chi è il possessore della carta che è stata chiamata.
Siamo perciò in presenza di un gioco difficile ma nel contempo affascinante ed in grado di appassionare un vasto pubblico.
Vediamo dunque, nelle dritte che seguono, qualche indicazione utile su come giocare a la Quadriglia. Seguitemi passo passo e procediamo.

26

Occorrente

  • Un mazzo di carte piacentine
36

Il gioco si svolge come nel tresette e con la medesima disposizione: i "concorrenti" sono disposti a croce, uno di fronte all'altro. Le quaranta carte vengono smazzate dal mazziere, dieci per ognuno dei giocatori, distribuite in due successive tranche di cinque. La carta di maggior valore è il tre, poi il due, l'asso e dal dieci in poi le altre, in ordine decrescente.

46

Prima di poter tirare la carta e chiamare, il giocatore che è "di mano" deve aspettare per poter verificare che nessuno faccia quella che si chiama "sola" (da assolo), cioè non abbia le carte per poter vincere la mano da solo contro tutti gli altri, collezionando i canonici sei punti o più che sono lo scopo finale del gioco.
Se nessuno gioca da solo, il giocatore di mano tira la prima carta e chiama il compagno. Da questo momento prende avvio lo svolgimento della mano, la quale prevede la risposta obbligatoria al seme della prima carta tirata a seguito di ogni presa. Solo se un giocatore non ha da rispondere con lo stesso seme, può tirare la carta di un altro "segno".

Continua la lettura
56

Gli assi valgono un punto, le figure (dieci, nove e otto) un terzo di punto, come anche i due e i tre. L'ultima mano vale un punto aggiuntivo; vince la mano chi colleziona sei o più punti. Ciascuna mano prevede una posta in gioco stabilita in partenza la quale viene divisa tra i giocatori vincenti.
Così facendo, con un semplice mazzo di carte piacentine, si potrà mettere in campo un gioco avvicente all'interno del quale non mancheranno di certo i colpi di scena.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il gioco è simile al Tressette e dunque di facile apprendimento!

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

PC

Come Giocare A Massino

Quasi sicuramente, avrete sentito parlare di un gioco praticato con le carte: il massino. È un tipo di gioco diffuso solo nell'Italia settentrionale caratterizzato dai suoi tratti in comune col tresette. Ci sono però dei tratti differenti da cui si...
Giochi da tavolo

Come giocare a Bestia a 5 carte

Nella serate invernali, soprattutto nel periodo natalizio, molte famiglie o amici si riuniscono per passare un po' di tempo insieme giocando a qualche gioco da tavola, come ad esempio alla tombola, ma anche a qualche giorno con le carte.Un gioco molto...
Giochi da tavolo

Giochi da tavolo per coppie

Dalle comuni carte a quelli più disparati in scatola, i giochi da tavolo per coppie, sono una moltitudine e sono capaci in qualunque contesto di soddisfare il divertimento di ogni fascia d'età. Forse con l'avvento degli smartphone e dei tablet i giochi...
PC

Come si gioca lo scopone a due giocatori

Tra i giochi più antichi ma sempre di moda e molto amati da adulti e piccini, si annoverano i giochi con le carte. Alcuni esempi di questi giochi sono: il gioco della briscola, il tresette, la scopa e una sua particolare variante, lo scopone scientifico....
Giochi da tavolo

Come giocare a briscola in cinque

Sapevate che la parte più antica della tradizione ludica italiana si basa sulle carte da gioco? Sono innumerevoli le occasioni in cui ci saremo trovati con degli amici intorno ad un tavolo in un pomeriggio qualunque, quando proprio non ci va di uscire,...
Giochi da tavolo

Come giocare a bridge

Il bridge è un gioco di carte diffuso a livello internazionale. Per questa attività si organizzano tornei nazionali ed internazionali in cui l'Italia ha brillato in passato. Le carte che vengono usate sono quelle francesi. Le regole che questo gioco...
Giochi da tavolo

Regole per giocare al Mercante in fiera

Il Mercante in Fiera è uno dei giochi natalizi più famosi e più diffusi. Si tratta di un gioco di carte che può diventare davvero molto divertente e movimentato. Giocando con delle puntate in denaro, anche se minime, la partita potrebbe rivelarsi...
PC

Come collegare due account su Steam

Steam è uno spazio dedicato ai videogiochi online, che conta tra i suoi, moltissimi giochi, disponibili al grande pubblico, ma non è solo questo, infatti, all'interno del portale esiste anche una community, dove scambiare idee e tattiche di gioco. Il...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.