Come giocare a cucù

di Massimo Gualtieri tramite: O2O difficoltà: facile

Giocare a carte, non solo nel periodo festivo, è un hobby piacevole e divertente che, tra l'altro, favorisce l'aggregazione sia familiare che amicale. Per aumentare il divertimento e non rischiare mai di annoiarsi consigliamo di cambiare di tanto in tanto il gioco con le carte, anche perché ne esistono tanti e alcuni di essi sono veramente appassionanti. In questa breve guida ti insegneremo le regole del "cucù". Si tratta in realtà di un gioco molto semplice (a cui pertanto possono partecipare anche i più piccoli): si distribuisce una carta ad ogni giocatore e, alla fine del giro, perde chi ha la carta con il valore più basso. Ma vediamo nel dettaglio come si gioca.

Assicurati di avere a portata di mano: Un mazzo di carte italiane

1 Il giocatore alla destra del cartante è il primo a pronunciarsi: nel caso in cui ritenga che la sua carta abbia un valore troppo basso, può decidere di cambiarla con il giocatore che lo segue nel turno; quest'ultimo non può rifiutare lo scambio e deve necessariamente consegnare la propria carta e accettare quella dell'avversario. Tuttavia il secondo di turno può decidere, a sua volta, di cambiare la carta ricevuta con quella del giocatore alla propria destra oppure può decidere di non effettuare ulteriori scambi. Va detto, tuttavia, che il giocatore che vuole cambiare la carta può essere bloccato nel caso in cui chi deve dargli la propria ha in mano un re; in questo caso, essendo il re la carta più alta, non può essere cambiata e il giocatore che la possiede dice ad alta voce "cucù" (ecco spiegato il nome del gioco). Il giro finisce con il turno del cartante, il quale può cambiare la propria carta con una del mazzo.

2 Ogni giocatore punta sul piatto tre gettoni (o monete o fiches); successivamente si decide chi, tra i partecipanti, sarà il "cartante", ovvero colui che deve gestisce il mazzo di carte. Il giocatore prescelto dovrà distribuire le carte iniziando dalla propria destra. Ricordiamo che ad ogni giocatore è destinata una sola carta.

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3 L'ultima fase del gioco consiste praticamente nel mettere allo scoperto tutte le carte; il giocatore che ha in mano quella col valore più basso perde e deve mettere un ulteriore gettone nel piatto.  Il giro a questo punto ricomincia con un nuovo cartante (ovvero chi seguiva di turno il precedente cartante), ma con le medesime regole.  Approfondimento Come giocare ad asso che fugge (clicca qui) Chi rimane senza gettoni esce dal gioco.  Alla fine rimarrà un solo giocatore, che risulterà il vincitore finale del cucù.  Il premio consiste nei gettoni che sono stati depositati nel piatto durante il gioco.

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